Colpo di scena clamoroso, adesso è ufficiale: i tifosi non riescono a crederci, niente da fare per Zverev
Anche il Sunshine Double del 2025 è ormai storia. Una doppietta di tornei nordamericani che non ha solo regalato grandi emozioni, ma in parte ha anche dimostrato che in questo momento, alle spalle di Jannik Sinner, sembra esserci il vuoto. Al di là della parziale rinascita di Djokovic a Miami, né Carlos Alcaraz, né soprattutto Alexander Zverev sono infatti riusciti a impressionare nei due Masters 1000 sul cemento. E per il tedesco adesso la situazione è davvero difficilissima.

A ormai due mesi dalla squalifica di Sinner, Sascha non è infatti riuscito a recuperare nemmeno la metà di quel distacco, comunque importante, che da numero 2 al mondo aveva nei confronti del primo della classifica. L’unico modo per poter riuscire ad avvicinare, e magari anche superare, Sinner nelle prossime settimane sarebbe quindi non perdere più nemmeno una partita.
In altre parole, ad aprile Zverev dovrebbe diventare invincibile e portare a casa non uno, ma ben tre tornei, tra cui due Masters 1000 (Monte-Carlo e Madrid). Mission impossible? Per molti sì, come confermato dall’analisi di un grande ex campione che ha voluto provare a spiegare a tutti gli appassionati cosa possa essere davvero successo al tedesco in questi due complicatissimi mesi.
Zverev, la crisi è reale: arriva l’annuncio che i tifosi non avrebbero mai voluto sentire
Secondo alcuni addetti ai lavori, il vero problema di Zverev a febbraio e marzo è stato proprio il non dover fare i conti con Sinner, quasi che la possibilità di diventare numero uno al mondo si fosse tramutata in un enorme macigno sulle sue spalle. Non tutti sono però d’accordo con questa lettura.
C’è infatti chi è convinto che il problema nasca da Melbourne. Perché è vero che diventare primi nel ranking è importante, ma è altrettanto vero che ciò che maggiormente manca alla carriera di Zverev è un trionfo negli Slam, e la sensazione è che Sascha sappia benissimo di aver perso a Melbourne un’occasione enorme.

Questo almeno sembrerebbe essere il pensiero di Andy Roddick. Intervistato da Betway, l’ex numero uno americano ha infatti sottolineato quanto per lui il problema non sia la pressione di dover recuperare terreno in classifica, bensì proprio questa voglia strabordante di riuscire a vincere almeno uno Slam in carriera.
“Sinceramente non lo invidio“, ha spiegato Roddick: “Per lui la situazione adesso è questa: deve vincere uno Slam o fallire. Quasi come se i tifosi non dessero importanza a tutte le semifinali conquistate. In Australia ha vissuto due grandi settimane, ha raggiunto la finale e tutti parlano solo del fatto che non ha vinto. Per me è dura e in qualche modo capisco quello che sta provando“.