Matteo Berrettini scala la classifica, il tennista romano vuole riproporsi ai piani alti del ranking: scenari incoraggianti per i tifosi
Nonostante l’assenza di Jannik Sinner per squalifica, non stanno mancano in questa fase motivi di interesse e soddisfazioni per il tennis italiano. Uscito con buone sensazioni dal Masters 1000 di Miami, dove hanno fatto una ottima figura Jasmine Paolini e Matteo Berrettini.

Nel tabellone femminile, Jasmine è giunta fino alle semifinali. Troppo più forte la Sabalenka, che le ha lasciato appena quattro game, ma il percorso dell’azzurra è stato da rimarcare e conferma come anche quest’anno lei possa ambire a rimanere nel gruppo delle migliori. Nel tabellone maschile, abbiamo rivisto un Berrettini competitivo anche in un torneo di prima fascia, come non capitava da diverse stagioni.
Matteo si è spinto fino ai quarti di finale, dove ha ceduto solo al terzo set in una partita tiratissima con Taylor Fritz. Il match sarebbe anche potuto finire diversamente, ma chiarisce che in questo momento l’azzurro sia un avversario scomodo per tutti. Sta ritrovando buona parte delle sue certezze e i risultati aiutano anche in chiave classifica, con il ranking che torna a sorridere.
Un primo grande risultato è stato raggiunto, in questo inizio di 2025, con il ritorno in top 30 e dunque con il rientro tra le teste di serie nei tornei principali. Ma adesso, con l’avvio della stagione sulla terra rossa, si può fare anche di meglio.
“Berrettini vale la top 16”, annuncio che non lascia dubbi: il ‘piano’ per Wimbledon
Delle prospettive di Berrettini nei prossimi tornei ha parlato Guido Monaco, commentatore di ‘Eurosport’, intervenuto a ‘Tennis Mania’ su ‘OA Sport’. Spiegando come Berrettini possa ambire a tornare in top 16.

“E’ un piazzamento che vale già adesso, ci sono pochi dubbi – ha affermato – Berrettini vuole tornarci prima di Wimbledon, per coltivare grandi ambizioni. Se riesce a restare in questo stato di forma, potrebbe avere una occasione in uno dei Masters 1000 sulla terra. Magari a Madrid, dove si trova molto bene e ci sono condizioni a lui favorevoli. Dipenderà molto anche dai sorteggi. non sarebbe il massimo in questo momento beccare uno come Draper o Mensik, per esempio. Ma se riesce a spostarsi un po’ più in avanti e a giocare maggiormente la volèe rispetto a come sta facendo, potremmo davvero divertirci”. Tutti i suoi tifosi, effettivamente, lo sperano.