Andrej Rublev stupisce ancora una volta tutti con la sua ultima decisione, destinata a fare scalpore nel mondo del tennis: coinvolto un altro big
Il russo è da sempre dotato di qualità tecniche e fisiche straordinarie ma a fargli difetto è stata spesso la testa. Parliamo comunque di un top-10 per molti anni e che può ancora regalare delle grandi soddisfazioni a tutti i suoi appassionati.

Diciamo che non è stato un inizio semplicissimo per Andrej Rublev in questo 20205. Il russo ha iniziato ad avere problemi già all’Australian Open, eliminato al primo turno dalla furia di Joao Fonseca (giovane fenomeno brasiliano del 2006). Da lì sono arrivate anche due eliminazioni ai trentaduesimi di finale dei Masters 1000 di Indian Wells e Miami. I giustizieri di Rublev sono stati nell’ordine Arnaldi e Bergs. Un top-10 come Rublev, arrivato a 28 anni, non può vanificare un talento simile e per questo ha deciso di mandare in visibilio tutti i seguaci sui social, con un annuncio che è a dir poco sorprendente.
Il prossimo allenatore di Rublev sarà un illustre connazionale, cioè colui il quale cambiò definitivamente il mondo del tennis. Marat Safin è stato molto più esuberante di Rublev e anche fuor dal campo ne ha combinate di tutti i colori. Un vero latin lover Safin, che ha chiuso anzitempo la sua carriera, dopo aver vinto gli Australian Open e gli US Open.
Una coppia che scoppia: Marat Safin sarà il nuovo coach di Rublev
L’ex tennista di Mosca sarà parte integrante del team di Rublev, ma l’head coach rimarrà lo spagnolo Fernando Vicente, che segue Andrey dal 2016. La mossa Safin deve dimostrare di essere la mossa della disperazione, ovvero quella da cui non si torna indietro, che ti permette di dare tutto e di non buttarti mai giù. I principali problemi del russo sono sempre stati legati alla salute mentale e ora con uno che conosce bene la situazione come Safin non può che essere di enorme aiuto.

Già in passato Rublev aveva dichiarato di tenersi in contatto con Safin, che ora diventerà parte integrante del suo team. Dopo la debacle di queste settimane a Rublev non resta altro che lavorare a testa bassa e sperare che la marcia si possa invertire.
Marat Safin sarà operativo nell’angolo di Andrej già dalla prima trasferta sulla terra, al Masters 1000 di Montecarlo, dove nel 2023 Rublev conquistò uno dei titoli più importanti della sua ancor giovane carriera.
As it became known to “Bolshe!”, Marat will join Andrey’s team for the clay part of the season. Fernando Vicente will remain Rublev’s main coach.
The first joint tournament of Andrey and Marat will be the Masters in Monte Carlo pic.twitter.com/iAE4isDnWw
— Sofya Tartakova (@CentralCourt) March 29, 2025