Incredibile Djokovic, spunta una verità che nessuno si aspettava: coinvolto Federer!

Il fuoriclasse serbo condivide una curiosa coincidenza con uno dei suoi più grandi rivali: numeri e causalità incredibili

C’è stato forse un solo momento, nell’arco di tutto l‘ATP Masters 1000 di Miami, in cui era sembrato davvero in difficoltà. Parliamo delle prime battute del match di ottavi di finale contro Lorenzo Musetti, quando il leggendario tennista era andato subito sotto di un break, apparendo già boccheggiante per alcuni scambi prolungati, nonché in aperta polemica col giudice di sedia. Che aveva pensato bene di innervosirlo subito comminando un warning per violazione dello ‘shot clock’ in fase di servizio. Ebbene, mai prima impressione fu più sbagliata.

Novak Djokovic esulta a Miami
Incredibile Djokovic, spunta una verità che nessuno si aspettava: coinvolto Federer! (Ansa Foto) – Tennisfever.it

Capace di infilare nove games consecutivi e di portare a casa facilmente il confronto con un duplice 6-2 che non ha lasciato scampo al tennista toscano, il serbo ha iniziato a fare sul serio anche per quello che riguarda le speranze di tornare a vincere un torneo dopo un anno e mezzo di astinenza.

Se infatti escludiamo il pur prestigioso, nonché grande obiettivo di fine carriera del campione, trionfo a Parigi 2024 nella finale per l’oro Olimpico contro Carlos Alcaraz, il nativo di Belgrado non vince un titolo del circuito ATP dalle Finals di Torino del novembre 2023. La nuova ‘ossessione’ del serbo, come anche dichiarato alla vigilia di quel torneo a Doha dove poi fu sconfitto al primo turno dal nostro Matteo Berrettini, è quello di vincere il 100esimo titolo in carriera. Nole è fermo a 99 da troppo tempo, per uno come lui.

Djokovic e il sigillo a cifra tonda a Miami: la coincidenza

Sfogliando all’indietro le pagine della recente storia del gioco, ai più attenti non è sfuggito che Roger Federer, uno dei più grandi rivali dello slavo, abbia ottenuto il suo 100esimo titolo ATP a Dubai, sconfiggendo in finale Stefanos Tsitsipas, che aveva come idolo d’infanzia proprio l’elvetico, nato nel 1998. Ovvero nel primo anno di professionismo dello svizzero.

Novak Djokovic esulta a modo suo a Miami
Djokovic e il sigillo a cifra tonda a Miami: la coincidenza (Ansa Foto) – Tennisfever.it

Ecco, per quanto tutto sembrava convogliare verso un trionfo del leggendario tennista già 24 volte campione Slam, la realtà dei fatti ha decretato invece la vittoria finale di Jakub Mensik, l’avversario di Nole nell’ultimo atto del Masters 1000 di Miami. Venuto alla luce nel 2005, ovvero nel primo anno di professionismo di Nole, anche il bombardiere ceco, come il succitato greco per Re Roger, aveva come modello di riferimento in tenera età proprio il fuoriclasse di Belgrado.

Stavolta gli astri non si sono allineati, impedendo a Nole di emulare il campione elvetico nelle modalità di conquista di un 100esimo titolo che, ne siamo certi, ora diventerà a maggior ragione il cruccio di fine carriera dell’intramontabile tennista.

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