Djokovic lo ha confessato a tutti, vuole farlo proprio lì

Le parole di Novak Djokovic non lasciano spazio all’interpretazione, l’obiettivo ormai è dichiarato: ecco come stanno le cose

Reduce dalle eliminazioni all’esordio a Doha e a Indian Wells, Novak Djokovic è tornato alla vittoria sul cemento della Florida. Lo ha fatto mostrando uno ottimo stato di forma e raggiungendo gli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami.

Novak Djokovic 'suona' la racchetta come fosse un violino
Djokovic lo ha confessato a tutti, vuole farlo proprio lì (Foto Ansa) – Tennis Fever

Il quasi 38enne serbo – sei volte campione del torneo – ha superato al debutto l’australiano Rinky Hijikata (6-0, 7-6) e poi l’argentino Ugo Carabelli (6-1, 7-6): proprio quest’ultimo successo gli ha consentito di diventare il giocatore con più affermazioni in assoluto in tale categoria di eventi. Nole guida la speciale classifica con 411 vittorie (in 501 match disputati), contro le 410 di Rafael Nadal (500 partite).

Djokovic e quota 100, la rivelazione di Nole è un guanto di sfida

Agli ottavi, Djokovic se la vedrà con il nostro Lorenzo Musetti in un confronto che si prospetta dall’alto tasso di spettacolarità. Il nativo di Belgrado partirà ampiamente favorito e spinto dall’onda dell’entusiasmo: dovesse riuscire a spuntarla, affronterà ai quarti uno tra il francese Gael Monfils e il padrone di casa Sebastina Korda. Anche in questo caso scenderebbe in campo con i favori del pronostico, e con la consapevolezza che, complice l’eliminazione prematura di Carlos Alcaraz e l’assenza di Jannik Sinner, rappresenta il principale indiziato alla conquista del titolo.

Per “Djoker”, sarebbe il 100esimo sigillo nel corso della sua straordinaria carriera. Un traguardo incredibile, sul quale si è soffermato lo stesso ex numero uno al mondo in conferenza stampa, lanciando alla concorrenza un messaggio che non lascia spazio all’interpretazione.

Novak Djokovic esulta dopo un match vinto a Miami
Djokovic e quota 100, la rivelazione di Nole è un guanto di sfida (Foto Ansa) – Tennis Fever

Quando infatti gli è stato chiesto dove vorrebbe conquistare il 100° trofeo in carriera, il serbo non ha impiegato troppo a formulare la sua risposta. A Miami, ovviamente non ci sono dubbi. Mi piacerebbe festeggiare qui il mio 100° titolo. Vedremo, sarà un torneo lungo. Questa è solo la mia prima vittoria”, ha dichiarato Nole. “Mi dà sicurezza, mi fa sapere che posso giocare in questo modo ma la strada è lunga. Spero di poter finire bene ed essere in grado di lottare per il titolo, sarebbe incredibile, ha aggiunto.

Insomma, gli altri pretendenti al titolo sono avvisati: Djokovic sta ritrovando la migliore condizione, e con essa quella fame che lo ha portato a fare incetta di trofei e riconoscimenti negli ultimi 20 anni.

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