Non ci sono più dubbi: è arrivata l’ufficializzazione che consacra l’ascesa del padel gotha sportivo. Ecco tutti i particolari
Continua inarrestabile la scalata del padel, a dispetto di qualche incidente di percorso (il boicottaggio da parte dei top player del torneo di Gijon e di Cancun, in Messico, una delle tappe introdotte nel circuito quest’anno), nelle gerarchie sportive.

Ormai il padel non è più uno sport di nicchia ma una disciplina che fa registrare numeri importanti in termini di praticanti, tifosi e volume d’affari generato. Una passione per la ‘padella’ che contagia davvero tutti, dai divi di Hollywood agli ex idoli degli stadi come Francesco Totti, Bobo Vieri, Esteban Cambiaso, Luca Toni, e Diego Milito, solo per citarne alcuni.
Ebbene, a confermare l’ingresso del padel nel gotha sportivo arriva l’annuncio che cambia tutto per i giocatori e gli amanti del padel: infatti, il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (ICMG) e la Federazione Internazionale Padel (FIP) hanno ufficializzato l’inclusione del Padel nel programma della 20ª edizione dei Giochi del Mediterraneo, ospitati a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026.
Il padel nel programma dei XX Giochi del Mediterraneo. L’entusiasmo delle istituzioni
Una decisione che è la logica conseguenza della rapida crescita e della grande popolarità del padel nei 26 Paesi partecipanti dove si contano oltre 32.000 campi da padel e più di 9.5 milioni di giocatori attivi, numeri che lo rendono uno degli sport più popolari nell’area mediterranea. Non per nulla, quasi il 50% dei club e dei campi da padel del mondo si trova nei Paesi del Mediterraneo così come il 51% degli atleti presenti nel ranking mondiale FIP è nativo di Stati che si affacciano sul Mar Mediterraneo.
Il torneo di padel, che avrà una durata compresa tra i 5 e i 7 giorni, sarà aperto a tutti i Comitati Olimpici Nazionali, con ogni rappresentativa nazionale che potrà iscrivere un massimo di due coppie maschili, due coppie femminili e una coppia mista.

Gongola Davide Tizzano, Presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo: “Il padel riflette i principi e le emozioni fondamentali del Mediterraneo: è uno sport che racchiude passione, dedizione, fair play e innovazione. Siamo entusiasti di accogliere questo straordinario sport nella nostra famiglia mediterranea e di celebrare insieme la 20ª edizione dei nostri Giochi, con la partecipazione dei migliori atleti di padel della nostra regione”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Luigi Carraro, Presidente della Federazione Internazionale Padel: “Siamo onorati ed entusiasti per il riconoscimento da parte di ICMG, che ringrazio calorosamente a nome di tutta la comunità del padel. Dopo la nostra partecipazione ai Giochi Europei 2023, questa inclusione rappresenta un altro traguardo importante per il nostro sport in un grande evento multisportivo“. Già. Uno step fondamentale in vista della definitiva consacrazione: l’inserimento nel programma delle Olimpiadi.