Mondo del Padel nella bufera, lo scontro è totale

Altro che fumata bianca: il muro contro muro continua. Il mondo del padel è sempre più nella bufera. Ecco cosa sta succedendo

Il padel, sport che conquista sempre più larghe fasce di tifosi e praticanti, è nella bufera per il muro contro muro tra i giocatori e Premier Padel. Ormai lo scontro è totale tanto che i più forti giocatori del mondo hanno deciso di boicottare anche il torneo di Cancun (Messico), in calendario dal 10 al 16 marzo, una dei nuovi appuntamenti del circuito di quest’anno, dopo quello di Gijon.

Due racchette e una pallina da padel
Mondo del Padel nella bufera, lo scontro è totale-tennisfever.it (Pixabay)

Alla fine anche Valentino Libaak e Juan Tello, unici top player precedentemente iscritti, si sono tirati fuori, di conseguenza al momento nel tabellone del torneo di Cancun figura un solo top 100, il belga Clement Geens  che farà coppia con Tolito Aguirre.

Come si è giunti a questa situazione? Beh, il casus belli è stato il comunicato della PPA, l’Associazione dei giocatori professionisti, nel quale i giocatori fanno delle precise richieste: ridurre il numero minimo di tornei Premier validi per la classifica, rivedere la composizione dei tabelloni nei tornei P1, regolamentare la partecipazione ai tornei FIP e la distribuzione dei punti e la revisione giuridica del contratto 2022 e di alcune sue clausole per adattarle alla situazione attuale.

Scontro totale nel padel: la lettera di Premier Padel

Un comunicato che la Premier Padel nella sua missiva inviata ai giocatori ha bollato come “vergognoso, incoerente, contraddittorio e lontano dalla realtà” oltre che “dannoso per la posizione finanziaria e sportiva degli stessi giocatori che intende rappresentare”.

Non solo. Sempre nella predetta missiva Premier Padel replica all’accusa di conflitto d’interesse con la FIP sottolineando che i dirigenti PPA “ignorano i modelli fondamentali di governance nello sport” per poi sottolineare che “curiosamente vengono trascurati i pagamenti diretti di 1,1 milioni di euro da parte di Premier Padel alla direzione della PPA”.

Una racchetta e due palline di padel
Scontro totale nel padel: la lettera di Premier Padel-tennisfever.it (Pixabay)

Inoltre, Premier Padel, sempre nella lettera in questione, ricorda di aver organizzato decine di meeting con i giocatori in risposta a quanto contestato dall’Associazione, cioè l’unilateralità nelle decisioni prese.

Tuttavia, dal tono conciliante si passa agli avvertimenti: “Forse a qualcuno è sfuggito che questo non è un reality show. Il danno alla città di Gijón, allo sport, ai promotori e ai partner commerciali è reale”, continua la missiva in cui si precisa che un ulteriore boicottaggio avrebbe conseguenze significative e, pertanto, si sollecita i giocatori a tornare a competere nel circuito.

Invito che, però, non è stato raccolto da giocatori, a cominciare dai top player, visto che, come detto, hanno deciso di boicottare anche il torneo di Cancun e, quindi, di non tornare in campo fin quando la situazione non si sarà risolta. Il che si spera che avvenga il prima possibile perché tale braccio di ferro rischia di causare un disastro sportivo, economico e di immagine proprio nel momento in cui il padel insegue il sogno olimpico.

Gestione cookie