Arriva un annuncio molto importante per quanto riguarda la squalifica di Jannik Sinner e questa volta ad essere coinvolta è un personaggio di primo piano come Federica Pellegrini
Lo stop di tre mesi comminato al numero uno del mondo è ovviamente un tema di discussione molto importante nell’attualità sportiva. Sinner dovrà restare fermo fino a maggio e di questo ha voluto parlare anche “La Divina”, ovvero Federica Pellegrini, che come sempre ha deciso di non fare zero a zero.

Ormai non c’è nessuno tra tennisti e sportivi che non abbia espresso almeno un giudizio di merito sulla vicenda doping legata a Jannik Sinner. Il campione degli Australian Open ha deciso di accettare l’accordo propostogli dalla WADA, per saltare i prossimi tre mesi nel circuito, ma per chiudere definitivamente la vicenda legata al Clostebol. Un incubo che va avanti da circa un anno e che ha inciso e non poco sulla psiche del nostro portacolori. Al di là della bravura di Sinner nell’estraniarsi da ogni condizionamento esterno, un macigno del genere avrebbe pesato sulle spalle di chiunque e per questo ora è il momento di tirare un bel sospiro di sollievo.
Jannik non sarà presente ai Masters 1000 sul cemento americano tra febbraio e marzo, ma rivedrà la luce a maggio, quando sarà libero di metter piede agli Internazionali di Roma, per preparare al meglio lo sbarco al Roland Garros. Il fatto di poter avere un tempo così lungo per riposare e ricaricare le batterie, può essere fondamentale per presentarsi a determinati tornei con tutt’altra verve fisica rispetto agli avversari.
Il pensiero di Federica Pellegrini sulla squalifica di Jannik Sinner: “Decisione corretta”
A parlare della vicenda Clostebol e della conseguente squalifica comminata a Sinner, è stata anche Federica Pellegrini, intervistata a margine di un evento di presentazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

La Pellegrini non ha voluto usare la classica diplomazia, esprimendo esattamente quello che pensava: “Se un atleta, in qualsiasi altro sport, è stato trovato positivo a qualche sostanza, la negligenza è assolutamente comune, purtroppo”. Poi ha aggiungo: “Il problema è che tutti questi casi hanno avuto un periodo di sospensione di negligenza, che non è un doping conclamato con colpa effettiva ma una negligenza, quindi si tratta di una svista”. Insomma Federica non ha fatto sconti a nessuno, riportando quello che è un sentore comune a molti personaggi dello sport, dentro e fuori dal tennis.