Dopo la sconfitta per mano di Matteo Berrettini, arriva un’altra batosta per l’ex numero 1 del mondo, Novak Djokovic
L’ex numero 1 del mondo, Novak Djokovic, al Qatar Open, in corso di svolgimento nella capitare qatariota, Doha, ha trovato la strada sbarrata da un Matteo Berrettini tornato in versione ‘bombardiere’.
Ufficiale Djokovic, altra batosta dopo la sconfitta contro Berrettini-tennisfever.it (LaPresse)
Il trionfatore dell’edizione del 2021 di Winbledon per la prima volta in cinque confronti diretti ha mandato al tappeto il fuoriclasse serbo. Un brutto risveglio per il fuoriclasse serbo che dopo aver sbattuto fuori dagli Australian Open il 21enne Carlos Alcaraz immaginava di poter ancora dare del filo da torcere alle nuove talentuose leve del tennis.
Invece, come detto, il ko per mano di “The hammer” lo ha riportato con i piedi per terra, una vera batosta, dunque, per Nole che nel frattempo è stato sonoramente bacchettato.
Squalifica Sinner, Monaco: “Djokovic fastidioso: non aspettava altro”
Tutti (o quasi) contro Sinner. L’accordo con la WADA sulla squalifica di 3 mesi per chiudere il caso doping, invece di calmare le acque, ha aperto il vaso di Pandora. Lucas Pouille ha messo in evidenza la responsabilità in capo a ogni atleta di “di tutto ciò che si prende e di tutto ciò che si dà. Altrimenti è troppo facile. Chi bara può sempre dire ‘non sono io, è il mio fisioterapista, il mio allenatore’. A che punto è vero? A che punto è una bugia?”.
Novak Djokovic, invece, ha adombrato il sospetto di un trattamento di favore di cui avrebbe goduto il campione altoatesino. Un’esternazione che proprio non è andata giù a Guido Monaco, telecronista di Eurosport, che, intervenuto a Tennismania su OA Sport, ha tacciato Nole di incoerenza.
Squalifica Sinner, Monaco: “Djokovic fastidioso: non aspettava altro”-tennisfever.it (LaPresse)
“Non è la prima volta che una persona non dopata viene squalificata, Djokovic non aspettava altro con le sue esternazioni. È fastidiosa l’incoerenza perché si va a sembrare dei paladini come ha fatto un fastidioso Djokovic. Quando è accaduto questo agli altri giocatori l’associazione guidata da Djokovic non è intervenuta, dov’era? Si sono svegliati solo ora?”, la bacchettata di Monaco a Nole.
D’altra parte, il noto telecronista condivide la decisione di Sinner di patteggiare dal momento che
“sarebbe stato disumano chiedere ad un ragazzo di ventitré anni, per quanto maturo, di sopportare ancora ‘X’ mesi di questa gogna. Era un macigno su di lui, non era più sopportabile. Questa scappatoia per me è oro per questo ragazzo”.
Insomma, Guido Monaco saluta come una liberazione personale, “maanche per lui e per chi gli sta vicino”,
la fine di questa sorta di ‘via Crucis’ di Sinner anche perché “finalmente si può tornare a parlare di sport, di tennis. A Roma subirà ancora questo trambusto, ma spero che da Parigi in poi tutto possa tornare alla normalità. Bisognava accorgersi un po’ prima dell’unicità di questo caso e non arrivare a questo punto”, la chiosa finale di Monaco.