Ennesima gatta da pelare per Jannik Sinner: non c’è solo Alcaraz, ecco l’altro rivale che vuole soffiargli lo status di numero uno
Come noto, Sinner ha deciso di chiudere il “caso clostebol” patteggiando con la Wada una sospensione di tre mesi. Il classe 2001 altoatesino salterà i Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid, tornando in campo giusto in tempo per gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros. Molto probabilmente, lo farà da numero uno al mondo, avendo accumulato un cospicuo vantaggio sui principali pretendenti al trono. Ma la domanda che in tanti si pongono è: per quanto ancora Jannik resterà in vetta?

Difficile dirlo, ad oggi. Le ultime prestazioni offerte dall’azzurro sono state di altissimo livello, e verrebbe da pensare che il regno di Jannik sia destinato a protrarsi ancora a lungo. Diversi fattori, tuttavia, rendono più complicato affermarlo con ragionevole certezza.
In primis, bisognerà capire quanto influirà sull’altoatesino il periodo lontano dalle competizioni. In secondo luogo, Carlos Alcaraz ha palesato evidenti segnali di ripresa e c’è inoltre un nuovo baby fenomeno che punta dritto alla leadership attualmente detenuta dal nativo di San Candido. Ci riferiamo al brasiliano Joao Fonseca, classe 2006 originario di Rio de Janeiro.
Tennis, Fonseca senza limiti: obiettivo numero uno, Sinner è ‘avvisato’
Fresco del suo primo titolo Atp in carriera, vinto sulla terra rossa di Buenos Aires, Fonseca è oggi considerato la nuova stella emergente del tennis internazionale. Nel 2023, fu capace di attestarsi come numero uno della classifica juniores, mentre lo scorso anno è riuscito a trionfare alle prestigiose Next Gen Finals. Grazie ai traguardi appena citati, Joao si è presto guadagnato l’appellativo di “Sinnerzinho“ – complice un dritto potente come quello dell’azzurro – e la 68esima piazza della graduatoria mondiale.

Chiaramente, il 18enne sudamericano dovrà fare ancora un po’ di strada per arrivare ai livelli di Sinner e Alcaraz. Certo è, però, che non gli mancano né i colpi né l’ambizione per poter spingersi in cima alla vetta tennis internazionale. Un obiettivo che lo stesso Fonseca ha ammesso di rincorrere, durante la conferenza stampa dell’Atp 500 di Rio de Janeiro in corso questa settimana.
“È stato il mio primo titolo ATP, molto speciale”, ha esordito Joao parlando del trofeo conquistato sul rosso argentino. “È stato un grande passo nella mia carriera per poter giocare tornei sempre più importanti. Il primo titolo è sempre indimenticabile”, ha aggiunto.
Per quanto riguarda invece la sua ascesa, il talentino verdeoro ha affermato che mai avrebbe pensato che tutto avvenisse così rapidamente: “Se paragono la situazione a un anno fa, tutto è completamente diverso. Il Joao dell’anno scorso non avrebbe creduto di poter arrivare così lontano così velocemente. Sono passato dagli juniores ai Challenger e poi all’ATP in pochissimo tempo. Ovviamente, ho sempre creduto di poter arrivare dove sono oggi, ma non così presto”.
A questo punto, però, Fonseca è consapevole delle proprie potenzialità e – come abbiamo sottolineato poc’anzi – non si pone più limiti. “Dopo l’Australia sento che la mia vita è cambiata nel tennis. Tutti i giocatori hanno iniziato a rispettarmi di più. E ora credo che tutti si siano resi conto che posso arrivare lontano. Il mio obiettivo è diventare numero uno del mondo”, ha chiosato Joao.
Insomma, almeno stando al potenziale e alla determinazione di Fonseca, la rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz potrebbe presto vedere l’inserimento di un terzo incomodo…