Guerra totale nel mondo del Padel, è scoppiata la bufera

Sta succedendo qualcosa di strano all’interno del mondo del Padel e adesso è scoppiata una vera e propria bufera. La situazione sta sfuggendo di mano

L’ambiente della racchetta corta deve fare i conti con una vera e propria guerra intestina, che sta inquinando ambiente e giocatori. Quando ci sono di mezzo anche grandi interessi economici tra le parti, diventa sempre più difficile trovare una quadratura del cerchio.

Un giocatore di Padel in azione
Guerra totale nel mondo del Padel, è scoppiata la bufera (TennisFever – ANSA)

 

Il mondo del Padel pur se molto vicino a quello del tennis, a cui viene spesso accomunato (in Italia fa parte della stessa Federazione), vive una contrapposizione incredibile. Se pensiamo al modo in cui è organizzato il fratello maggiore degli sport con la racchetta, è inconcepibile pensare che ci siano due circuiti internazionali paralleli per la padella. Come se a fianco dell’ATP, fosse presente una lega ancora più ricca che attira i giocatori più importanti, in altri tornei. Con tanti soldi in ballo è inevitabile arrivare ad uno scontro.

Il Premier Padel vive della fusione delle volontà di Federazione Internazionale e Associazione Giocatori, sostenuti, in tutti i sensi, dal ricco fondo qatariota QSI, a capo di cui c’è Nasser Al-Khelaifi, presidente del PSG. Tra FIP e PPA (l’Associazione che riunisce la maggior parte dei giocatori più forti del pianeta) è guerra aperta, fatta di boicottaggi e minacce di azioni legali.

Tanto per farsene un’idea, i giocatori per protesta contro alcune decisioni del Premier Padel hanno scelto di non iscriversi al prossimo torneo in calendario, il P2 di Gijon in programma dal 24 febbraio al 2 marzo.

Scoppia la guerra contro Premier Padel: cosa sta succedendo nel circuito

Questa mossa ha innescato ancor di più delle reazioni a catena, scatenando un putiferio. Sono state annunciate conseguenze significative, come anticipato dalla stessa dirigenza del Premier Padel, in un comunicato congiunto e firmato anche dal Presidente FIP, Luigi Carraro.

Partita di Padel in corso
Scoppia la guerra contro Premier Padel: cosa sta succedendo nel circuito (TennisFever – ANSA)

 

C’è stupore per quanto accaduto soprattutto perché le modifiche apportate, alla base della discussione, erano state concordate con l’Associazione Giocatori, come confermato da più parti. A questo si aggiunge che non è la prima volta che i giocatori minacciano boicottaggi per rivendicare qualche favore, esternando spesso pubblicamente e sui social il proprio malcontento (non dando spesso una buona immagine del sistema). Vedremo come si uscirà questa volta dall’impasse, nella speranza che sia una decisione convinta e non solo politica.

Gestione cookie