Matteo Berrettini, altra mazzata: questa non ci voleva

Matteo Berrettini deve fare i conti con una vera e propria batosta: il tennista italiano non immaginava una situazione del genere.

Il tennis italiano sta dimostrando anche in questo inizio di nuovo anno di essere in grande ascesa. I tifosi azzurri hanno ancora negli occhi gli exploit di Lorenzo Sonego agli Australian Open – che è riuscito per la prima volta in carriera a raggiungere i quarti di finale in uno Slam – e di Mattia Bellucci ai Rotterdam Open, fermato solo in semifinale da Alex De Minaur dopo aver eliminato nientemeno che Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas.

Matteo Berrettini deluso
Matteo Berrettini, altra mazzata: questa non ci voleva – Foto ANSA (Tennisfever.it)

Il torneo di Rotterdam non è stato altrettanto soddisfacente per Matteo Berrettini. Agli AO 2025 il tennista romano aveva alzato bandiera bianca contro Rune dopo aver giocato praticamente alla parti con il forte collega danese: in Olanda Berrettini si è invece arreso ai sedicesimi di finale contro il beniamino locale Griekspoor.

Il finalista di Wimbledon 2021 è attualmente 34esimo nel ranking ATP e vede avvicinarsi sempre più Sonego e Cobolli, rispettivamente 35esimo e 36esimo in classifica. Il torinese è infatti riuscito a raggiungere i quarti di finale anche agli Open 13 di Marsiglia: un risultato che gli consente di avvicinare sempre più Berrettini, tanto che in molti considerano il sorpasso ormai imminente.

Mazzata Berrettini! Il sorpasso è ormai imminente 

Una vera e propria mazzata per Berrettini, che nel 2024 è riuscito a tornare protagonista con prestazioni importanti ma che avrebbe comunque bisogno di qualche altro risultato di prestigio per evitare di essere scavalcato dai ‘colleghi’ azzurri. Dietro scalpita soprattutto Lorenzo Sonego, deciso a regalarsi altre soddisfazioni non solo a Marsiglia ma anche nei prossimi tornei.

Matteo Berrettini durante un match
Mazzata Berrettini! Il sorpasso è ormai imminente – Foto ANSA (Tennisfever.it)

Il 29enne sta mostrando un eccellente stato di forma ed è intenzionato a migliorarsi ancora non solo per sorpassare Berrettini ma anche per provare a entrare nella top 30. Il miglior risultato nel ranking ATP è il 21esimo posto raggiunto il 4 ottobre 2021. Una posizione oggi molto lontana ma se dovessero arrivare altri exploit nei prossimi mesi ecco che il sogno di tornare di nuovo in quelle zone del ranking ATP prenderebbe forma concreta.

Finora i titoli vinti dal tennista piemontese nel circuito ATP sono quattro, a cui si aggiungono altri due titoli conquistati in doppio e il successo in Coppa Davis nel 2023. ‘The Hammer’, invece, ha conquistato dieci titoli ATP e ha raggiunto il sesto posto nel ranking il 31 gennaio 2022. Oltre alla finale a Wimbledon può vantare anche la semifinale agli Australian Open e agli US Open. Lo scorso anno è riuscito a conquistare 3 titoli ATP su 4 finali, contribuendo anche al secondo successo azzurro consecutivo in Davis.

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