Wimbledon, favoriti e possibili sorprese dei tabelloni maschile e femminile

Ci siamo, oggi iniziano ufficialmente le qualificazioni per i tabelloni maschile e femminile del terzo slam stagionale: Wimbledon. A una settimana esatta dal via del main draw, vi sveliamo i favoriti e le possibili sorprese tra gli uomini e le donne.

Un favorito e tanti pretendenti

Per il tabellone maschile, occorre precisarlo, c’è poco da dire attorno al nome del favorito: Novak Djokovic. Il serbo non perde una partita sul campo centrale da 10 anni (contro Andy Murray nel 2013) ed è campione in carica dal 2018. I nomi dei pretendenti alla sua corona, al contrario, sono diversi.

Purtroppo, non potranno far parte di questa rosa di candidati gli ultimi due finalisti dei Championships: Matteo Berrettini e Nick Kyrgios. Entrambi sono alle prese con infortuni troppo debilitanti per essere un pericolo per il numero 1 del mondo.

Le possibili minacce

Tra i nomi da tenere d’occhio abbiamo sicuramente il numero uno del mondo Carlos Alcaraz (fresco vincitore dell’Atp500 del Queen’s), Daniil Medvedev (che, però, non ha impressionato sull’erba) e il nostro Jannik Sinner, che l’anno scorso si è trovato avanti per due set ad uno contro il futuro vincitore ai quarti di finale. Occorre menzionare, anche se è difficile immaginarli troppo lontani nella competizione: Alexander Bublik (vincitore dell’Atp500 di Halle), Holger Rune, Andrey Rublev, Jan-Lennard Struff (solita mina vagante dei primi turni), Taylor Fritz, Francis Tiafoe (che affronterà il serbo in un’esibizione questa settimana) e Cameron Norrie (semifinalista nel 2022). Nonostante il cuore lo voglia mettere tra i favoriti, dobbiamo essere onesti: per Murray potrebbe essere impossibile rimanere competitivo per due settimane al meglio dei cinque set.

Una lotta serrata

Al contrario del tabellone maschile, in quello femminile non ci sarà una vera e propria favorita. La numero 1 del mondo, Iga Swiatek, ha sempre sofferto sull’erba e sembra non poter competere per uno slam su questa superficie. Le finaliste della scorsa edizione, Ons Jabeur ed Elena Rybakina, sono uscite prematuramente al Wta500 di Berlino, dimostrando un livello di forma non ottimale. Anche Aryna Sabalenka non ha dato buoni segnali, nonostante un percorso dignitoso nella capitale tedesca. Allora ecco i nomi di chi potrebbe prendersi un trofeo all’All England Club. Tra le pretendenti spicca Petra Kvitova, regina dell’erba e due volte vincitrice sui campi londinesi. Poi, come non nominare la finalista a Berlino, Donna Vekic, che ha impressionato tutti a suon di vincenti ed ace. Menzione d’obbligo anche per la vincitrice del Wta500 di Birmingham, Jelena Ostapenko. Come sorpresa, non faremmo fatica ad immaginare un buon percorso per Marketa Vondrousova o Barbora Krejcikova.

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