Quanti punti deve difendere sulla terra Djokovic per restare numero uno?

Novak Djokovic, a meno di improbabili debacle, manterrà la prima posizione della classifica mondiale anche al termine della stagione sulla terra. Per come funziona il ranking Atp, infatti, il serbo rischia pochissimo. Questo perché – per i pochi che non lo sapessero – la classifica non viene calcolata solo in base ai risultati in termini assoluti ma, soprattutto, in relazione ai risultati dell’anno precedente, dei “punti da difendere”.

E per Nole i punti da difendere in questi due mesi sulla terra rossa non sono moltissimi. La cavalcata del serbo verso il top della classifica, infatti, è iniziata dopo il Roland Garros 2018, in cui era stato eliminato ai quarti da Marco Cecchinato. Dopo Parigi, è arrivato il fantastico filotto culminato con le vittorie a Wimbledon, New York e Melbourne. Una condizione per cui, se quest’anno Djoko dovesse trionfare in Francia, potrebbe portarlo a conquistare il secondo “calendary slam” in carriera.

Il serbo, però, non sembra stia attraversando un grandissimo momento di forma, almeno dal punto di vista mentale. Per cui potrebbe permettersi una stagione sulla terra anche meno performante senza mettere in discussione la sua classifica.

Dove giocherà Novak Djokovic quest’anno sulla terra rossa?

Al di là di eventuali decisioni a sorpresa, Nole giocherà in tutti i tornei principali sulla terra, tralasciando quelli minori. Lo vedremo in campo ai Masters 1000 di Monte Carlo, Madrid e Roma e, ovviamente, agli Open di Francia.

Nel Principato (dove tra l’altro risiede e si allena), lo scorso anno fu eliminato in tre set da Dominic Thiem al quarto turno. Ciò significa che ha solo 90 punti da difendere, con ottime possibilità di incrementare il suo bottino.

A Barcellona, nel 2018, ha subito una scioccante sconfitta al secondo turno contro Martin Klizan, quindi, non partecipando quest’anno, perderebbe solo 20 punti. Anche a Madrid l’eliminazione fu precoce, questa volta contro Kyle Edmund. Qui i punti da difendere sono solo 45.

Roma, come noto, è il torneo preferito di Nole sulla terra. Ha già vinto ben quattro volte e l’anno scorso ebbe il miglior risultato in stagione su questa superficie, raggiungendo le semifinali. In questo caso i punti da difendere sono 360, un numero decisamente più significativo.

La stessa somma che gli fruttò, nel 2018, raggiungere i quarti di finale a Parigi.

In totale, i punti da difendere sono 855. Una cifra tutto sommato modesta (per uno come lui), che lo potrebbe proiettare verso un miglioramento della sua già stellare classifica.

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