Fognini eroe di luglio, settimo titolo in carriera a Bastad

Settimo titolo in carriera per Fabio Fognini, il secondo nel 2018 dopo San Paolo del Brasile, che sconfigge il francese Richard Gasquet in tre set (6-3, 3-6, 6-1). E’ la sua prima volta all’Open di Svezia, la quinta di un italiano. Cinque titoli su sette, per il ligure, sono stati ottenuti nel mese di luglio.

Partita condotta da Fognini, che ha dimostrato fin dall’inizio (a parte i primi due game) più soluzioni, più ritmo e più condizione fisica del francese. L’impressione è che il match sia arrivato al terzo solo per una serie incredibile di errori di Fabio, che ha sostanzialmente regalato il secondo set.

Bene così per Fogna, nuovo numero 14 del mondo, fermo a soli 10 punti dal numero 13, che è il best ranking della sua carriera.

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E’ un tennis stellare, Djokovic batte Nadal nella maratona dei fenomeni

Cinque ore e quindici minuti di tennis, spalmati su due giorni, al massimo livello possibile. Una partita che entra di diritto nella storia di questo sport, che verrà ricordata per molto tempo. Novak Djokovic e Rafael Nadal hanno messo in scena, davanti agli occhi attenti delle due Duchesse d’Inghilterra, Kate e Maghan, uno spettacolo davvero irresistibile. Alla fine l’ha spuntata Nole, 12esima testa di serie del seeding, che dopo due anni torna in finale di uno Slam dopo quasi due anni: era infatti dagli US Open del 2016 che l’ex numero 1 del mondo non conquistava questo traguardo.ù

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Camila ci prova ma Serena è in formato slam: imbattibile

Camila Giorgi ha perso contro Serena Williams nei quarti di finale di Wimbledon e dice addio ai sogni di gloria. Ottima comunque la prestazione della tennista marchigiana, che ha vinto alla grande il primo set ma ha dovuto cedere le due seguenti partite, quando l’americana ha cominciato a martellare al servizio con prime (e pure seconde) pazzesche.

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Camila fa la storia: per la prima volta ai quarti di Wimbledon (e di uno slam)

Grandissima prestazione di Camila Giorgi che riesce ad avere la meglio di Ekaterina Makarova nel Manic Monday di Wimbledon. L’italiana ha vinto il primo set per 6 giochi a 3, infilando nei game finali del set i due break decisivi. Nel secondo set fondamentale il break in apertura, che consente alla tennista marchigiana di controllare la sua avversaria, chiudere 6-4, e centrare una vittoria storica, che le consente di accedere, per la prima volta in carriera, ad un quarto di finale di un major.

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Manic Monday, la giornata di tennis più spettacolare dell’anno

Sedici partite, tutti gli ottavi di finale maschili e femminili, 32 tennisti in campo nel complesso di Church Road: è il Manic Monday ed è, a detta di tutti, la giornata di tennis più spettacolare, densa e appassionante dell’anno. E non poteva che essere a Wimbledon.

Tutti in campo, dopo la pausa della Middle Sunday, per dare il via alla seconda settimana del torneo. La tribune piene, la Henman Hill che torna a popolarsi per il rito collettivo dei Championships.

Non tutti sanno che il “lunedì maniacale” o “lunedì frenetico” deve il suo nome ad un pezzo dei Bangles, pubblicato nel 1986 e scritto da Prince.

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Camila Giorgi agli ottavi, per la seconda volta in carriera

E brava Camila Giorgi!

Per la seconda volta in carriera, la tennista italiana numero 52 al mondo, arriva alla seconda settimana di Wimbledon, battendo la ceca Siniakova in rimonta 3-6, 7-6, 6-2.

Ora, agli ottavi, incontrerà la russa Marakova. Sfida difficile ma non impossibile.

Stefanos Tsitsipas, the future of men’s tennis!

Un assaggio di Stefanos Tsitsipas (fantastico, in tuffo, contro Donaldson), 19 anni, prossimo avversario di Thomas Fabbiano.

Pennellone greco-russo di quasi due metri, rovescio a una mano, ottimo dritto inside-out ma soprattutto abilissimo nel gioco al volo, tanto che a Wimbledon s’è iscritto al club del postmodern serve&volley.

Welcome to the future of men’s tennis!

Catch it like Beckham!

Correva l’anno 2016. Il centrale Wimbledon gremito, come sempre. Sugli spalti, nel palco reale, il top della società britannico. Non poteva mancare, ovviamente, David Beckham, il baronetto. Mentre assisteva ad un match di doppio (in cui in campo c’era anche il fratello di Andy Murray, Jamie), l’ex star del Man Utd afferra al volo, in perfetto stile, una pallina volata in tribuna dopo essere rimbalzata in campo.

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